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 Paul McCartney
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| io ho un articolo di Uncut, una rivista inglese...ci sono delle altre foto del tour in bus, domani scannerizzo e posto ^^ Blackbird singing in the dead of night Take these broken wings and learn to fly All your life You were only waiting For this moment to arise Good Day Sunshine. I need to laugh, and when the sun is out I've got something I can laugh about.  Sunshine trapped in our hearts it could rise again but I'm lost, crushed, cold and confused with no guiding light left inside. MySpace | Last.FM | Facebook | MSN Live SpacesCITAZIONE Carcassa di cane nel vicolo stamattina. Tracce di pneumatico sullo stomaco squarciato. Questa città ha paura di me. Ho visto il suo vero volto. Le fogne si estendono nelle strade e sono piene di sangue e quando un giorno traboccheranno, i parassiti affogheranno tutti. La lordura accumulata per tutto il sesso e i delitti salirà schiumando fino alla loro cintola e tutte le puttane e i politici leveranno lo sguardo gridando "salvaci!"... e io dall'alto gli sussurrerò: "no". Potevano scegliere. Tutti. Potevano seguire le orme di brave persone come mio padre o il presidente Truman. Uomini decorosi che credevano nel lavoro e in una giusta paga. Invece hanno seguito lo sterco di pervertiti e comunisti, e solo troppo tardi si sono accorti che quella strada conduceva a un precipizio. Non ditemi che non avevano scelta. Ora il mondo intero è sul bordo del baratro. Tutti i progressisti e gli intellettuali e i sapientoni... tutt'a un tratto non sanno più cosa dire. [Dal diario di Rorschach, 12 ottobre 1985]
Un uomo va dal dottore. È depresso. Dice che la vita gli sembra dura e crudele. Dice che si sente solo in un mondo che lo minaccia e ciò che lo aspetta è vago e incerto. Il dottore dice: "La cura è semplice. In città c'è il grande clown Pagliacci. Vallo a vedere e ti tirerà su". L'uomo scoppia in lacrime. "Dottore", dice, "Pagliacci sono io". Bella storia. Tutti ridono. Rullo di tamburi. Sipario. (Dal diario di Rorschach)
Lori: John per favore, tu devi fermare tutto questo, moriranno tutti se non lo fai. John: e l'universo non se ne accorgerà neppure. Il mio parere è che l'esistenza della vita sia un fenomeno estremamente sopravalutato, guarda intorno a te, marte se la cava perfettamente senza nemmeno un micro-organismo. Qui la mappa topografica è in costante mutamento. Terrazze altre trenta metri scorrono intorno al polo a intervalli di dieci mila anni, perciò dimmi come potrebbe questo essere migliorato dalla costruzione di un oleodotto o di un centro commerciale. Lori: Quindi ovviamente è troppo, chiedere un miracolo ? John: I miracoli sono insensati per definizione. Lori: Oddio John, oddio ! John: Solo quello che può accadere, accade realmente. Lori: Smettila con queste stronzate [...] John: Sorriderai, se ammetto che mi sono sbagliato ? Lori: Su che cosa ? John: I miracoli. Eventi così improbabili, da essere impossibili come l'ossigeno che si trasforma in oro. Ho sempre voluto assistere ad un simile evento ed intanto dimentico che nell'accoppiamento umano, milioni e milioni di cellule concorrono a creare la vita, generazioni dopo generazioni, finchè alla fine, tua madre ama un comico, adora Blake il comico, un uomo che ha tutte le ragioni di odiare. E proprio da quella contraddizione contro qualunque probabilità, sei tu, solamente tu che emergi. Riuscire a distillare una forma cosi specifica in tutto quel caos è come trasformare l'aria in oro. Un miracolo, quindi mi sbagliavo, asciugati le lacrime e torniamo a casa.
-Watchmen- |
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